La psicologia negli animali

Si può dire che dalle più lontane origini sino alla fine del secolo XIX, l’uomo ha cacciato e ucciso animali o li ha ridotti in schiavitù e domesticità senza neanche sospettare quali potessero essere le loro reazioni psicologiche, senza avere la più lontana idea di quale sia realmente il “pensiero” animale, come lo vivono e esprimono sotto i nostri occhi gli esseri che ci sono più familiari.

Ed ecco una testimonianza di tale ignoranza: tutti, osservando affettuosamente il proprio cane, il proprio gatto, il proprio canarino, dicono “gli manca solo la parola”. Se intendiamo per parola l’espressione dei loro sentimenti, agli animali la parola non manca certo, poiché possono esprimere benissimo quanto provano, godono o soffrono. Siamo noi che spesso non sappiamo interpretarli.

Soltanto di recente, infine, gli studiosi moderni hanno cominciato a ammettere che gli animali non sono meno complicati, dal punto di vista psicologico, degli uomini.

Gli psicologi moderni hanno spiegato ogni aspetto dell’esistenza, dell’esperienza e delle attività umane con la cosiddetta “teoria del comportamento”. Se questa teoria può essere applicata ad ogni aspetto dei rapporti umani, perché non coinvolge anche il nostro rapporto con gli animali per rendere più accettabile la convivenza sulla Terra?

La via più diretta, l’approccio più sereno, dovrebbe quindi avere inizio con un attento ed obiettivo esame di noi stessi, del nostro carattere, delle nostre inclinazioni, delle nostre condizioni di vita, predisponendo così un preciso ambiente psicologico in cui inserire l’animale. Cbiarita così la nostra disponibilità e precisati i nostri caratteri -virtù e difetti -quali futuri allevatori, occorre passare allo studio, altrettanto coscienzioso e attento, dei vari tipi di animali ai quali intendiamo accostarci, nei loro elementi fisici e caratteriali. Impostato questo primo quadro generale si potrà procedere ad una maggiore particolarizzazione, abbinando caratteristiche e dettagli, accoppiando elementi di somiglianza e di diversificazione, tastando il polso alla luce di una migliore conoscenza, ai nostri sentimenti e alle nostre possibilità.

I 7 passi per acquisire nuove abitudini e dimagrire

Hai fissato il tuo obiettivo di dimagrimento e rimessa in forma?

Bene e magari lo hai fatto tenendo presente i suggerimenti riassunti nel mio precedente articolo. Ora ti sarai reso conto che le tue abitudini sono alla base del tuo stato attuale e che per poter raggiungere lo stato desiderato avrai abisogno di adottarne di nuove.

Pensa come sarebbe bello se tu potessi avere abitudini salutari che ti portano naturalmente a fare tutte quelle la cui semplice conseguenza sarebbe il tuo stato fisico (e non solo) desiderato. Immagina di svegliarti tutte le mattine di buon umore, pieno di energia e con una gran voglia di fare attività fisica, una colazione salutare ed energetica e poi lanciarti con entusiasmo ad affrontare ogni istante della tua giornata. Immagina che ogni volta che ti siedi a tavola ti venga voglia di cibi leggeri e nutrienti, che per te sia naturale mangiare lentamente e solo la quantità giusta che ti richiede il tuo stomaco, e che proprio da questo nasca la tua soddisfazione. E così via…

Sarebbe bello vero? E se con una magia potessi trasformare le tue abitudini sono pronto a scommettere che entro qualche mese saresti in forma smagliante. E con una soddisfazione e un’autostima ai massimi livelli!

Infatti queste sono le abitudini dei cosiddetti magri naturali, e, se esistono persone a questo mondo che vivono felicemente con questo genere di abitudini (e ti assicuro che esistono e sono in gran numero), beh vuol dire che qualunque essere umano potrebbe averle.

Ora ti dico una cosa importantissima: le abitudini si possono cambiare, copiare e installare.

Ed esiste un metodo preciso per farlo. Tutto il mio lavoro di Coach consiste nell’aiutare le persone ad adottare nuove abitudini. E ad allenarle fino a quando diventano automatiche e piacevoli.

Il modo con cui il nostro cervello processa un cambiamento e l’adozione di nuove abitudini è il medesimo per ogni area della nostra vita. Dimagrire, sviluppare buone relazioni, guadagnare denaro, imparare nuove abilità, ecc. Lo schema per il cambiamento è sempre lo stesso, cambiano i contenuti.

Ecco quindi che voglio condividere con te ancora uno schema tratto dal mondo della ricchezza e descritto da Brian Tracy  nel suo libro “Abitudini da 1 milione di dollari”.

(ed eventualmente sovrascrivere quella precedente che ci impadiva di raggiungere l’obiettivo:

  1. PRENDI UNA DECISIONE: decidi risolutamente che agirai in un determinato modo il 100% delle volte. Puoi inserire qui i propositi che hai identificato al punto 4 del settaggio dell’obiettivo indicato nel mio precedente articolo.
  2. NIENTE ECCEZIONI: hai preso un impegno risoluto, non sono possibili eccezioni. Non accettare eccezioni di alcun tipo, soprattutto nella fase di formazione. Non cercare alibi e metti in pratica ciò che hai deciso finché diventa automatico. Si dice a tal proposito che il tempo minimo per radicare una nuova abitudine sia di 21 giorni, ma tu saprai esattamente quando avrà cominciato a diventare parte di te.
  3. PARLANE: informa le persone che ti circondano della tua risoluzione, prenditi un impegno pubblico. Senti che le persone ti osservano per vedere se hai la forza di andare fino in fondo.
  4. VISUALIZZA TE STESSO: allena la tua mente a visualizzarti mentre metti in atto la nuova abitudine. Fallo più che puoi. Sfrutta ogni istante, ogni tempo morto (in auto, in tram, ecc.) per visualizzarti. Fallo poi mentre ti addormenti e appena sveglio.
  5. CREATI UN MANTRA: continua a ripeterti una affermazione. Ripetitela in continuazione e se riesci fanne una rima o una canzonetta. Ad esempio “mangio lentamente e dimagrisco con la mente”.
  6. DECIDI DI PERSISTERE: tieni duro e continua a farlo finché diventa parte di te. Finché se un giorno non lo fai per un qualche motivo non ti senti a tuo agio.
  7. PREMIATI: promettiti una ricompensa per il tuo impegno e ad ogni tappa raggiunta, premiati. Ogni volta che ti premi rafforzi il comportamento e lo associerai progressivamente alla ricompensa. E ciò farà crescere la tua nuova abitudine molto in fretta.

Buon lavoro